Litoranea di Pontecagnano Salerno (Italy)
Tel: (+39) 089 203004 Fax: (+39) 089 203458
Positano, Costiera Amalfitana, Sorrento, Napoli, Pompei, Paestum, Capri, Ischia, Salerno, Ravello
Ercolano, Vesuvio, Vietri sul Mare, Atrani, Maiori, Minori, Furore, Praiano, Erchie, Caserta, Padula
Il Duomo di Amalfi
Dedicato a S.
Andrea, il duomo di Amalfi sorge al termine di una ripida scalinata, e sovrasta
l'omonima piazza al cui centro e' collocata la settecentesca fontana di S.
Andrea o del Popolo. L'edificio, il cui impianto originario risale al IX secolo,
fu rifatto nel 1203 in forme arabo-normanne siciliane e poi nel corso dei secoli
piu' volte rimaneggiato. La facciata, di particolare bellezza, riedificata dopo
il crollo del 1861, presenta pregevoli decorazioni musive: nel timpano e'
raffigurato Cristo in trono tra i simboli degli Evangelisti e la podesta'
terrena, su disegno di Domenico Morelli. A sinistra della facciata si erge il
campanile, iniziato nel 1180 e ultimato nel 1276, il quale, seppur piu' volte
restaurato, conserva l'aspetto originario. Utilizzato nel 1389 come torre di
difesa nell'attacco compiuto dagli Angioini, si compone di un piano di bifore e
di uno di trifore, elementi architettonici di evidente derivazione normanna e
culmina con la variopinta cupola maiolicata, d'ispirazione araba. Imponente la
porta in bronzo, fusa a Costantinopoli prima del 1066, che presenta rilievi con
figure di Cristo, della Madonna e dei Santi Andrea e Pietro. L'interno della
chiesa, a croce latina a tre navate, ricostruito in stile barocco, conserva
affreschi, statue e altre opere d'arte di notevole interesse: si possono
ammirare i dipinti di Andrea d'Asti, che ornano il soffitto della navata mediana
e del transetto, la rinascimentale ancona marmorea con tre santi, la
cinquecentesca tomba del vescovo Andrea d'Acunto e due amboni con decorazione
musiva appartenenti alla chiesa originaria. Da visitare poi la cripta, del 1253,
nella quale sono custodite le reliquie di S. Andrea e una sua colossale statua,
dono di Filippo III di Spagna, e la suggestiva cappella del Crocifisso, che
conserva elementi duecenteschi.