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..In questa pagina, i nostri consigli per un escursione: Castellabate.

Collocato tra Paestum e Velia, il Comune di Castellabate e' uno dei piu importanti centri balneari della Costiera Cilentana, nonche' di notevole interesse storico culturale del PARCO NAZIONALE DEL CILENTO E VALLO DI DIANO. Castellabate e' facilmente raggiungibile, essendo collegata da un comodo sistema viario (AutoSole SA/RC uscita Battipaglia, direzione Costiera Cilentana) e ferroviario (Stazione Agropoli-Castellabate). Geograficamente vasta, con una superficie di circa 37 Kmq, conta di cinque frazioni: Castellabate capoluogo, Santa Maria, San Marco, Ogliastro Marina e Lago. Ai piedi del borgo medioevale di Castellabate (PATRIMONIO MONDIALE UNESCO), in un golfo incantato tra Punta Licosa e Punta Tresino, (PARCO MARINO- AREA PROTETTA) lunghe spiagge dorate alternate a punti di scogliera fanno di Santa Maria, San Marco e Lago, punti di flussi turistici nazionali ed intemazionali, attraverso una ricettivita' attrezzata e competente. La Baia di Ogliastro Marina e l'isola di Licosa, avvolte in una fascinosa macchia mediterranea ed un mare incantato (BANDIERA BLU D'EUROPA) completano il suggestivo quadro del territorio comunale.La storia ,il clima mite, i colori della natura tra mare e distese verdeggianti, la laboriosita' della gente, la cortesia degli operatori, i sapori ed i gusti della cucina cilentana costituiscono gli ingredienti essenziali per scegliere Castellabate quale ideale luogo di villeggiatura e relax. Prestigiosi alberghi, attrezzati campeggi e villaggi, complessi agrituristici, una mega discoteca, ristoranti, spiagge attrezzate, soddisfano le continue esigenze di un'utenza turistica in costante aumento in termini qualitativi. Terra di antichissime tradizioni, Castellabate riserva al cultore dell'arte, allo studioso della natura, allo sportivo appassionato ed al turista curioso infine, l'opportunita di escursioni , di conoscenza e di divertimento. La Storia Il territorio in cui si sviluppo' Castellabate aveva visto prima che sorgesse il castello, la presenza di longobardi e normanni. I longobardi depredarono queste terre, ma dopo la conversione al cristianesimo, operata dai benedettini, furono benefattori della zona. Essi diedero anche il nome al colle su cui piu' tardi sarebbe sorta Castellabate (colle del Santo Angelo): erano, infatti, devoti di S. Michele Arcangelo. In questi territori ci fu anche la presenza dei monaci basiliani profughi dell'oriente, la cappella di S. Sofia, l'eterna sapienza, ne e' una testimonianza. Il lavoro pił significativo fu svolto dai benedettini di Cava dei Tirreni: la loro opera fu talmente meritoria durante la dominazione normanna, soprattutto per le bonifiche della zona, che il principe Guglielmo I concesse loro il privilegio di costruire una fortezza per difendere le popolazioni locali dagli attacchi dei saraceni che, stabilitisi nell'attuale Agropoli, compivano scorrerie nella zona. Il IV abate di Cava, S. Costabile Gentilcore, inizio' allora la costruzione del castello: era il 10 ottobre 1123. Il paese si sviluppo' intorno ad esso, prendendo cosi' il nome di castello dell'Abate o Castellabate. S. Costabile, eletto in seguito patrono di Castellabate, mori' poco dopo aver iniziato la costruzione della fortezza ma l'opera fu proseguita dal suo successore, il Beato Simeone Abate V di Cava. Questi, nel 1138, concesse ai sudditi del paese un diploma di privilegi larghissimi: dono' ad essi le case che abitavano e le terre che coltivavano, ridusse a meta' gli aggravi e fece costruire un porto nel 1124 che sviluppo' il commercio. Il castello riusci' di valido presidio alle popolazioni della zona e Castellabate divenne col tempo la pił ricca baronia del Cilento. Nel 1835 un privato acquisto' per soli 1.000 ducati l'antico palazzo baronale ponendo fine cosi' alla presenza dei benedettini nel castello: ora il castello e' di nuovo di loro proprieta'. In particolare la gente di Castellabate ha scritto gloriose pagine di storia risorgimentale tra le quali la battaglia contro le navi dell'ammiraglio Nelson assieme ai corsi, i moti del Cilento del 1848 che iniziarono proprio in queste terre. Il paese ha conservato caratteristiche medioevali, con pietra grigia e case intercomunicanti.

Descrizione completa di Castellabate alla pagina: http://www.hotelolimpico.it/ita/escursioni.htm

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